Mappare il Guest Journey:
VEDERE L’ESPERIENZA CON GLI OCCHI DELL’OSPITE
L’ospite, per arrivare a destinazione, intraprende un viaggio che non è solo fisico… è anche, e soprattutto, emozionale.
Questo viaggio è fatto di tappe: momenti in cui ospite e host entrano in contatto e iniziano a creare una relazione.
Mappare il Guest Journey non è un esercizio astratto, è un gesto di regia.
Ed è proprio quello che farai in questo shottino

shottino 2 – Ecco cosa imparerai…

le tappe del guest journey

PERCHE’ I TOUCHPOINT
SONO COSI’ IMPORTANTI?

la MAPPA E’ IL TUO
STRUMENTO DI REGIA

sE HAI DOMANDE….
Stai iniziando il modulo 1, dedicato all’Ospitalità che emoziona,
al quale seguiranno moduli pratici,
se vorrai continuare il tuo percorso con noi.
Se hai bisogno di informazioni maggiori,
prima di partire con la formazione o durante,
restiamo a tua disposizione
Alessia e Enrica

SCORPI IL IL MODULO 1
IL PRIMO MODULO DI 10 MODULI
5 SHOTTINI + 1 APPROFONDIMENTO.
OGNI SHOTTINO UN ARGOMENTO DA BERE TUTTO D’UN FIATO DEDICATO ALL OSPITALITA’ CHE EMOZIONA
5 SHOTTINI che affrontano le dinamiche emotive, percettive e psicologiche che guidano l’esperienza dell’ospite.
Partiamo dalla teoria, perché una buona cornice teorica non è un esercizio astratto: è la struttura invisibile che rende efficace ogni gesto pratico.